churinga

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1985

Resina epossidica trasparente, nastro adesivo, gesso, materiali vari, legno, neon.

Questi cinque oggetti di resina epossidica trasparente, sono documentazioni della distanza fisica e psicologica , tra mè e cinque punti di una piazza di Londra:   una macchina lussuosa che era uscita da un cancello, un giardiniere che stava tagliando le foglie ad un cespuglio,  una donna con i tacchi a spillo che era inciampata su un tombino ecc. Applicando del nastro adesivo per terra tra  mè ed ognuno di questi cinque punti,  ho raccolto la polvere, le foglie e la spazzatura che costellavano la superficie del suolo. Ho poi arrotolato a spirale questo nastro, lasciando al centro il punto in cui mi trovavo e incorporando all’altra estremità un frammento di gesso su cui avevo disegnato un simbolo del punto della piazza. Ho poi collegato questi cinque luoghi in una storia, con riferimenti specifici agli oggetti della piazza (il cancello, il tombino ecc.) tratta dal mito di Pigmalione.

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